Mimulus: io sono te

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“Non spegnere la luce…..il buio mi fa paura!….”
“Il mio capo dice che sono lento…..speriamo che non mi licenzi!”
“Come potrei fare senza un lavoro? Potrei restare senza soldi e poi morire di fame!”
“Fai attenzione a scendere le scale! Potresti farti male!”
“Io non scio perché ho paura di cadere.”
“Non mi piacciono gli ospedali….potrei prendere delle malattie!”
“Non vado ai concerti perché ho paura della folla.”
“Non chiedermi di parlare davanti a tutti! Mi fa paura….”
“Ahhhhh sto così bene nella mia zona di comfort. Non chiedetemi di affrontare novità…..”
“Devo chiamare per quel lavoro nuovo….domani….domani…..”
“F. ha paura di prendersi le sue responsabilità”……………..e tu, amica F, lo sai….
“A. scappa quando vede un cane da lontano.”
“Sei così freddoloso?”
“Questo odore di cibo è troppo forte per me. Chiudi la porta per favore.”
“Non mi sembrava che il volume fosse così alto. Ok lo abbasso, visto che ti dà tanto fastidio.”
“Perché arrossisci?”
“Non sopporto che tu mi contraddica costantemente!”

Concetto primario caratteristico dello stato Mimulus: PAURA. Essenza infatti inserita da Bach nel gruppo “per coloro che hanno paura”:
“paura delle cose terrene, malattia, dolore, incidenti, povertà, del buio, di essere solo, della sventura. Le paure della vita quotidiana. Queste persone sopportano i propri timori silenziosamente e in segreto; non ne parlano liberamente agli altri.”
Mimulus (Mimulus Guttatus) è uno dei 12 Guaritori, scoperto dal Dott. Bach nel settembre del 1928, più o meno nello stesso periodo in cui egli scoprì Impatiens e Clematis.
 Il termine ” mimulus” deriva da “mimo”, piccolo attore, il prezioso fiorellino di fatto somiglia ad una maschera; “guttatus” significa “maculato”, è infatti punteggiato di rosso.
Curioso, vero? Si può ridere delle proprie paure!
Ed è così che con il suo color GIALLO SOLE, Mimulus ci dona il coraggio ma soprattutto e, SOSTANZIALMENTE, questa comprensione: “gli altri siamo noi”.

Quindi cosa davvero abbiamo da temere?

Le paure di cui parliamo non sono altro che CREDENZE, qualcosa che spesso ereditiamo da chi c’è prima di noi, e loro a loro volta da chi c’è prima di loro. Bello il gioco di parole! Paure psicologiche dunque, tutt’altro che reali o inerenti alla sopravvivenza.

Cara amica F, e tu sai che sto parlando a te e di te, ti voglio molto bene e ti sono grata per ciò che hai fatto e stai facendo per me.
Questo fiore te lo dedico con tutto il cuore. Io ho sempre visto e riconosciuto il tuo coraggio e la tua forza, insieme alla tua sensibilità. Ma so che vedere le cose da fuori è molto più semplice che riconoscerle e vederle su se stessi.

Prova a guardarti attraverso i miei occhi……(potrei rivolgermi la stessa richiesta….).

E qui mi fermo

PS: i tratti caratteriali descritti sono ovviamente e come sempre esasperati per meglio spiegare i concetti. Ognuno di noi ha caratteristiche più o meno fisse e stabili e di diversi livell; ed ognuno di noi è attraversato da stati mentali o emozionali transitori e passeggeri.

Mille fiori a te!

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