Pine: finalmente ammirare la propria bellezza allo specchio!

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Mamma mia! Oggi mi tocca! E’arrivato il momento di scrivere e di presentare anche l’essenza di Pine. Non so esattamente il motivo per cui questo mi turba e mi fa sentire a disagio, ma sicuramente la frequenza del fiore del pino silvestre (nome botanico: Pinus Sylvestris) è una frequenza che molto ha da lavorare con la mia. E la mia, a sua volta, è un frammento della frequenza universale, di quella stessa che attraversa ogni essere umano, in maniera minore o maggiore. Mi piace pensare alla visione olografica della realtà secondo la quale tutto è in tutto, ogni cosa contiene i semi di tutte le altre. Non ho intenzione di fare la scienziata, ma solo di trasmettere una sensazione che ho, solamente riportare che qualcosa risuona molto in profondità dentro di me quando vedo, sento, ascolto, percepisco…..una connessione con tutto, una percezione di essere parte di una vastità che non so descrivere a parole.

La vibrazione di Pine tocca le corde del perdono e della colpa, termini che echeggiano da sempre nei labirinti spesso intricati dell’essere umano. Ed ondeggia nei sentieri spesso oscuri del concetto di “responsabilità”, di “autocritica”, di “non accettazione di se stessi”.

Però!!!!!!!                                                                                         PAUSA                                                                                 E ora?

Vogliamo davvero andare avanti? Vogliamo davvero scavare ancora e addentrarci? Vogliamo davvero impugnare la torcia?

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Intanto distraiamoci leggendo le parole di Bach: “per coloro che si rimproverano di qualcosa. Anche quando hanno successo, pensano che avrebbero potuto fare meglio e non sono mai soddisfatti dei loro sforzi e dei loro risultati. Sono grandi lavoratori, ma soffrono molto per i difetti che si attribuiscono. A volte, di fronte a un errore commesso da altri, arrivano perfino ad attribuirsene la responsabilità.”

Pine è catalogato da Bach nel gruppo dei fiori dedicato a coloro che si scoraggiano e si disperano.
Si prepara con il metodo della bollitura.

Accennando alla segnatura, cito alcune righe di un breve paragrafo, in cui si descrive la struttura e la proprietà dei fiori del pino silvestre, tratto dal libro “Fiori di Bach, guida completa al potere terapeutico” di uno dei miei grandi maestri in materia, Jordi Cañellas, 2018, Red Edizioni.

“I fiori maschili (foto a sinistra) sono raggruppati, sono di colore giallo dorato e crescono verso l’alto…….I fiori femminili (foto a destra), che nascono più tardi dalle cime dei nuovi germogli per essere impollinati dal polline degli altri alberi, hanno un colore rossastro. Entrambi i fiori crescono verso l’alto, sollevando alla luce i contenuti occulti della radice.”
Faccio un salto indietro e in basso alle radici: “Le radici del Pino silvestre affondano molto profondamente per sostenere i 40 metri di altezza che questa specie può raggiungere.” E ancora: “La spessa radice principale penetra profondamente nell’inconscio collettivo, nel nostro comune passato e nella grande Madre Terra, da cui ricava la sua grande energia di crescita. Pine lavora sul senso di colpa che dall’inizio dei tempi è radicato nell’inconscio collettivo umano”.
E torniamo ai fiori: “I colori dei suoi fiori operano per il coraggio e la fiducia in se stessi. Il colore rosso porta forza, vitalità, eccitazione, aggressività, circolazione, movimento e stimolazione. Capacità di muoversi e abbandonare l’immobilità del senso di colpa (e del grigio dell’autocritica). Il giallo dorato del polline simboleggia aumento di vitalità, saggezza e connessione con la grazia divina. Non è forse la grazia divina il dono di cui ha più urgente bisogno una persona in uno stato di Pine negativo?.”

 

Ma non divaghiamo oltre e veniamo al cuore della questione: mi viene da collocare l’aspetto ombra del fiore nell’ambito di certi schemi che possono essersi formati in noi quando eravamo bambini e in particolare derivanti dall’ignoranza, dal fanatismo o bigottismo religioso: mi torna in mente un fatto della mia vita, rimastomi ben impresso, e più precisamente della mia infanzia: ” adoravo guardarmi allo specchio e piacermi, vedere quanto ero bella e sorridermi, studiarmi, osservarmi, guardarmi ballare, cantare, giocare e scherzare. Lo facevo spesso e spontaneamente e divertendomi e godendo di ogni piccolo momento di gioia che la magia dello specchio mi regalava. SPENSIERATAMENTE SPENSIERATA.

Un giorno mi  risuonarono addosso, forti ed incisive, le parole di mia nonna, la cui casa era, ricordo benissimo, animata da figure, quadri, oggetti ed icone appartenenti al credo cattolico….. ORA BASTA GUARDARTI ALLO SPECCHIO! SE TI GUARDI TROPPO ESCE FUORI IL DIAVOLO!”

 

Qui a lato: lo specchio della nonna!

 

Preferisco non commentare questa storia, ma soltanto lasciare voi sospesi nell’esperienza della sensazione che questa suscita (e certa che vi evochi qualcosa di simile che è successo anche a voi).

 

MA FINE DELLA STORIA

 

Questa essenza, Pine, che ancora non sono stata in grado di produrmi da sola (perché i fiori stanno molto in alto sugli alberi e sia avvistarli che arrampicarsi a prenderli non è proprio una passeggiata!), aiuta a lenire ed addolcire ferite che possono aprirsi in questo modo, tipo la mia esperienza appena descritta. L’unione con l’essenza di Star of Bethlehem, fiore di cui ho già scritto nel mio blog, può completare ed integrare la forza di Pine, per riarmonizzare situazioni simili. Viaggiano molto bene insieme e formano una gran bella coppia!

In conclusione, l’essenza di Pine porta la carezza del PERDONO, dell’INDULGENZA, dell’AMOR PROPRIO, del RISPETTO e ACCETTAZIONE DI SE STESSI, della CAPACITA’ DI PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ E SOLO QUELLE ed altro ancora.

MA:

solo ove ci sia il desiderio sincero e il permesso, senza protezione, di lasciarsi accarezzare davvero, di accettare quell’invito alla guarigione. Allora sì che l’essenza sarà in grado di svolgere il suo magnifico lavoro!

Quindi esiste UNA CONDIZIONE e quella sei sempre e solo TU.

 

 

 

 

 Qui a lato: il mio specchio bellissimo!

 

 

 

 

 

Al centro: lo specchio non specchio

 

 

 

 

Mille fiori a te!

2 Comments

  1. Elisabet ha detto:

    Brava!!!!! Sorella mia!!!!
    T’estimo

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