Cerato ed io: la certezza di fidarsi dell’intuito

Un test…….ripasso con Snoopy e c.
3 Settembre 2018
Fiori e parole
1 Novembre 2018

Eccoci qua: Cerato, quel fiorellino color blu vivo scuro intenso, (un lampione, ma guarda un po’) ed io, o meglio, la mia ombra. A tu per tu. Bello incontrarlo ogni giorno durante l’estate uscendo di casa. Immancabilmente mi sussurra: “fidati di te, abbi fiducia nel tuo intuito…..non esitare, non ascoltare le ombre del dubbio…..sei un’essere infallibile….”. Insomma non proprio roba da poco!

Quindi, prima che l’estate volga al termine, l’unica vera scelta, senza ombra (APPUNTO!) di dubbio, resta per me quella di estrarne l’essenza. E che essenza! E dopo aver tagliato con cura e gratitudine diversi fiori dal cespuglio, senza toccarli, li faccio cadere nella ciotola di vetro trasparente piena d’acqua e mi assicuro di esporre il tutto al sole pieno per qualche ora. Cerco di starci accanto e vigilare che non sopraggiungano ombra o insetti e mi dà un senso di pace e di forza poggiare la ciotola con i fiori alla base dei rassicuranti ulivi che popolano il luogo ameno in cui mi trovo. 
Dopo circa quattro ore filtro il tutto e aggiungo all’acqua colma della frequenza del Ceratostigma Wilmottiana (pianta originaria del Tibet!) altrettanta quantità di brandy. Ed ecco fatta la tintura madre di Cerato. Sull’adesivo che attacco alla bottiglietta scrivo a mano: CERATO NEGLI ULIVI TM (tintura madre) SETTEMBRE 2018.

La descrizione di Bach che include questo rimedio nel gruppo dedicato a coloro che soffrono di incertezza: “Quelli che non hanno sufficiente fiducia in se stessi per prendere le proprie decisioni. Chiedono costantemente consiglio agli altri e spesso vengono fuorviati.”

Conosco molto bene questo lato di me stessa, questo pezzo di ologramma di cui faccio parte e che fa a sua volta parte di me, almeno di quella che credo di essere.
Quante volte ho dubitato? Non ho creduto in me stessa? E in ciò che vedevo o che, meglio, sentivo vero in cuor mio? E quante volte ho chiesto in giro e dato potere a qualcosa o a qualcuno che era fuori di me? Quante volte ho permesso di lasciarmi influenzare da autorità che non erano la MIA autorità? Quante domande ho rivolto all’esterno, ritenendo che le risposte che erano dentro di me non fossero certe? Quanto ho sottovalutato la mia percezione, il mio intuito, le mie sensazioni?

Sì lo so. E allora? ORA LO SO. Passando ogni giorno al cospetto di quei quei fiori sacri, acchiappandone l’essenza, conoscendone la storia e per di più riconoscendo la storia di quell’essere umano che non crede in se stesso……posso finalmente guardare quell’ombra, quel fiore e quel lampione che ora tutti insieme illuminano, consapevolmente, l’imperfetta perfezione della vita.

Infinita gratitudine a te, Cerato!

PS: i tratti caratteriali descritti sono ovviamente e come sempre esasperati per meglio spiegare i concetti. Ognuno di noi ha caratteristiche più o meno fisse e stabili e di diversi livell; ed ognuno di noi è attraversato da stati mentali o emozionali transitori e passeggeri.

Mille fiori a te! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *