La mia “sudata” laurea, valore e gratitudine

Fiori, amici e tramonti
9 marzo 2018
Red Chestnut e la Luna
25 marzo 2018
Show all

Mi trovo a ridere e sorridere……in seguito ad un pensiero nuovo: ma che bazzecola, sciocchezza, cretinata, fesseria, inezia, cavolata (ho scovato tutti i sinonimi possibili) la Laurea!
Ossia: nel periodo dell’università avevo l’idea di faticare, di barcamenarmi, di studiare, di cercare, di darmi da fare. E la paura degli esami, l’ansia e il panico di non sapere niente, il sentire tutta l’insicurezza possibile…..
E poi la Laurea e le emozioni ed i timori e chi più ne ha più ne metta!!!!

E rido.

Mi sembrava difficile??????? E allora tutto quello che è successo dopo come potrei definirlo con un termine che vada infinitamente oltre il difficile?

Ma il punto su cui vorrei soffermarmi non è tanto il concetto di vita impegnativa quanto il concetto di semplicità di cose che sembrano complicatissime.
Ogni mio esame era una piccola prova di vita, la mia laurea una fattibilissima esperienza, alla luce degli eventi che sono arrivati in seguito.
E chi l’avrebbe mai detto in quei momenti?

Se penso che adesso ogni giorno affronto almeno un esame e quotidianamente scrivo tesi di laurea. E ciò che avevo scritto e preparato in un anno durante gli anni di università, adesso lo scrivo e lo preparo nel giro di mezzora.
Ma: sono cambiata io o è il tempo che scorre più veloce? Anche qui ricorre la solita domanda: è nato prima l’uovo o la gallina?
Più che vado avanti e più che ho l’impressione che il tempo sia una mera invenzione di non so chi……………………..
E allora tutto quello che è venuto dopo, tipo i fiori di Bach, la chinesiologia, il chikung, la radiestesia e la radionica, lo sciamanesimo, i fiori australiani e tutti i miei viaggi avventurosi e pieni….insomma tutto quello che ho studiato e incontrato dopo valgono 1.000, 2.000, 10.000 lauree tutte insieme?
Che valore immenso ha la mia esperienza? Quella vera, in trincea, quella sul campo di battaglia di ogni giorno? Che valore incommensurabile hanno le mie cadute, le mie ferite, le mie vittorie e le mie sconfitte? Le mie gioie e le mie “saggezze conquistate con ogni singola goccia di sudore della mia pelle”? La scuola della vita insomma, maestra per eccellenza?
Quindi era tutto difficile prima e semplice ora o forse il contrario? Non c’è una regola. Non c’è un tempo. O meglio dire: c’è un tempo per tutto. C’è un tempo e uno spazio per tutto. Niente e niente più verità assolute. E mi rilasso in questo assioma.

Valore……che bella parola! Fa rima con……Amore. Ma guarda un pò! 

In ogni caso, la mia gratitudine va ad ogni cosa, ad ogni singolo caso accaduto nella mia vita. Grazie agli studi che ho fatto, a volte anche controvoglia. Grazie ad ogni singola cosa che mi è successa o non successa. Grazie ad ogni lacrima versata e ad ogni singola risata scoppiata dal nulla. Grazie a tutta una lista di eventi, luoghi e persone che non mi metto a scrivere qui.

Grazie a voi che mi leggete e grazie a voi che non mi leggete. Per me sempre e comunque un’opportunità di crescita.

E complimenti per la nostra Laurea in Vita!

 

Mille fiori a te!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *