Clematis: il fiore del radicamento

In viaggio con i Fiori di Bach
22 Ottobre 2017
Impatiens: il fiore per rallentare e…..fermarsi
22 Ottobre 2017

Io sono tutti i Fiori. E oggi sono CLEMATIS.

clematis-vitalba

Prima di ogni altro commento, riporto le parole di Edward Bach in cui parla del RIMEDIO:

“Per i sognatori, per gli addormentati, per coloro che non sono mai completamente svegli e non provano nessun interesse particolare verso la vita. Persone tranquille, non propriamente felici della loro condizione, e che vivono più nel futuro che nel presente, sperando sempre in tempi più felici, in cui potranno realizzare i loro ideali. Nella malattia, fanno pochi sforzi o addirittura nessuno, per guarire. In certi casi possono arrivare a desiderare la morte nella speranza di raggiungere una vita migliore oppure di ritrovare, forse, una persona cara che hanno perduto.”

Oggi mi piace incontrare Clematis e guardare l’intera pianta come se fosse una “persona”, osservando la sua struttura, la sua forma e il suo modo ben preciso di comportarsi nell’ambiente. La forma, il modo in cui cresce, la sua organizzazione, il colore e l’odore di una pianta suggeriscono qualcosa in merito alle energie curative che questa possiede, sia da un punto di vista fisico che psichico.

La Teoria delle Segnature si basa sulle analogie. Ogni pianta è “segnata” nel proprio aspetto dalla sua funzione. Paracelso espose per primo questa teoria in cui egli afferma che le piante sono portatrici di una “firma divina” che permette, a chi è in grado di coglierla, di utilizzarne le virtù curative. Questo è un disegno di Dio, secondo Paracelso, un piano dell’Alto. Ciascun vegetale che possiede proprietà terapeutiche può esprimere una somiglianza con la parte perturbata, con la malattia o con la causa che l’ha provocata.

Quindi osserviamo la pianta di Clematis (Clematis Vitalba) in toto e guardiamola come una persona, notando le analogie tra il vegetale e l’essere umano:

è una liana che tende a crescere velocemente in altezza, cercando la luce e l’aria.

è una persona che tende a spingersi in alto, in direzione di campi mentali e/o spirituali, verso un mondo di idee, fantasie e sogni.

– ha radici piccole, poco consistenti ma folte e piuttosto superficiali, sproporzionate rispetto alla sua altezza.

-è una persona che ha scarso contatto con la terra e che tende non solo a stare nei campi più “aerei”, ma a non contattare il buio e i segreti che stanno sottoterra, quindi la parte inconscia e incosciente, e il passato visto come “le proprie radici”.

– il fusto appare di piccolo diametro, leggero, poroso e flessuoso.

– è una persona fisicamente e psichicamente poco consistente, che occupa poco spazio nel suo campo, soprattutto all’altezza “normale” in cui si muove un essere umano. Poco presente in quanto proiettata verso il futuro.

– le foglie, leggere e sinuose tendono ad avvolgersi e ad attaccarsi ai supporti diversi che trovano attorno e i semi, piuttosto “appiccicosi”, si allontanano dalla pianta madre molto tardi e soltanto grazie ai forti venti invernali.

– è una persona che ha bisogno di “aggrapparsi” agli altri e che ha difficoltà a relazionarsi con il mondo esterno.

Dunque, dall’osservazione della pianta è apparso un personaggio ben preciso. Riesci a visualizzarlo? Con tutte le caratteristiche più estreme? Riesci a vedere qualche caratteristica della tua personalità o di qualcuno che conosci?

clem

Ma ecco il rimedio: il Fiore, il culmine della vita, la massima energia, espressione di creatività con la sua forma, il suo colore e il suo odore, la forza creatrice della vita attraverso i semi che darà.

Il fiore bianco di Clematis ha una simmetria radiale e i tepali, rivolti verso l’esterno, quasi arricciolati, mostrano una grande e chiara Apertura e quindi un’azione rapida apportata dall’essenza di questo fiore (non è un caso che Clematis fa parte, insieme ad altri quattro fiori, del Rescue Remedy, il rimedio d’emergenza ad effetto immediato).

Nel fiore di Clematis è quindi racchiusa tutta l’energia necessaria per curare un tale stato disequilibrato, quello che abbiamo osservato attraverso l’analogia.

Come si presenta la persona Clematis in armonia? Esattamente bella come la bellezza di questo fiore: pratica, concreta, vitale,creativa, nell’azione, connessa alla terra e alla sua materialità, sveglia, nel presente, indipendente e interdipendente, altamente percettiva di se stessa e di ciò che la circonda.

Mille fiori a te!

PS: i tratti caratteriali descritti sono ovviamente e come sempre esasperati per meglio spiegare i concetti. Ognuno di noi ha caratteristiche più o meno fisse e stabili e di diversi livell; ed ognuno di noi è attraversato da stati mentali o emozionali transitori e passeggeri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *